Chi siamo


Amministrazione Separata Beni Uso Civico di Barga.

I cittadini di Barga sono proprietari di circa 1500 ettari di territorio a cavallo tra la regione Toscana e l'Emilia Romagna. Per amministrare questa enorme zona composta da boschi, pascoli e acque, la comunità barghigiana elegge, ogni cinque anni, un direttivo di cinque persone, che ha il compito di gestire, tutelare e valorizzare, questo territorio.


Cosa facciamo

Il direttivo ASBUC opera, in primo luogo, per garantire i diritti spettanti alla collettività, favorendo l'attività agro-silvo-pastorale, inoltre è impegnato a tutelare l'ambiente del Demanio Civico di Barga, gestire i rifugi presenti, qualificare le proprietà, mantenere/potenziare i sentieri e divulgare la realtà ASBUC tra i cittadini.

Il direttivo garantisce, inoltre, una serie di servizi per conto della comunità:


La nostra storia

Le attuali proprietà collettive fanno ancora parte del più vasto territorio in uso, fin da tempi immemorabili alla comunità di Barga. Si ritiene che nel VI secolo d.c. furono assegnati alla comunità longobarda stanziata a Barga i terreni prossimi al Lago Santo per difendere il confine dai Bizantini attestati sul fiume Scoltenna. La stessa ipotesi può giustificare il possesso da parte degli uomini di Barga (protrattosi fino al XVI secolo) del monte di Gragno dato per presidiare e difendere quella che per i Longobardi era l’unica via d’accesso a Lucca attraverso la valle del Serchio.

Documentato è invece il diploma di Federico I° del 4 luglio 1185 che riconosce al Comune di Barga i privilegi concessi in precedenza dalla Contessa Matilde. E’ del 1374 notizia di una controversia tra Barga ed Obizzo da Montegarullo Signore di Roccapelago per questione di confini. Nel 1568 con il “lodo” di Pierino Bello si precisano le proprietà ed i diritti della gente di Barga sui terreni posti “di là dall’Alpe”.

Nel 1996, per meglio gestire il territorio montano di Barga che versava in stato di grave abbandono, l'Amministrazione Comunale approvò l'affidamento della gestione a un comitato eletto con il compito di amministrare i beni civici stessi. Il 23 febbraio 1997 circa duemila barghigiani espressero il loro voto, eleggendo così il primo comitato ASBUC di Barga composto da Giuseppe Nardini, Omero Togneri, Salvatore Santi, Giulio Cesare Calamari e Davide Bonaccorsi.

Dal 29 novembre 2023 è ufficialmente insediato il direttivo ASBUC Barga rappresentato da Omero Togneri, Marcello Bernardini, Fabrizio Ferrarini, Filippo Lanciani e Andrea Bertoncini. Il comitato rimarrà in carica per cinque anni, curando i beni ad uso civico della comunità barghigiana.

Le origini del territorio storico di Barga di Giuseppe Nardini